Arriva la primavera. Depuriamoci con un arcobaleno di colori

Arriva la primavera. Depuriamoci con un arcobaleno di colori

Perché i colori? I colori di frutta e verdura rappresentano il loro contenuto, ed in particolare alcune delle sostanze naturali più utili per il nostro organismo, per farci stare bene e , in previsione della primavera in arrivo, per depurarsi. Frutta e verdura forniscono principalmente acqua, vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti, che danno il colore a frutta e verdura e hanno proprietà specifiche utili  per dare al nostro corpo le sostanze di cui ha maggior bisogno. I colori guidano nella scelt, ricordando che abbiamo bisogno di TUTTI i colori! Fragole, ciliegie, rape, barbabietole, melagrane sono di colore rosso: favoriscono il sistema cardiovascolare e combattono i radicali liberi. Il giallo di agrumi, ananas, carote indica potere antinfiammatorio ed è efficace contro l’invecchiamento cellulare. Asparagi, menta, avocado, kiwi, rucola, basilico sono verdi per merito della clorofilla dal  potere antiossidante. Il viola di mirtilli, more, fichi, radicchio indica proprietà antinfiammatorie e di difesa per il sistema immunitario.

Può essere utile o anche solo piacevole assumere frutta e verdura “al naturale”, ma anche in forma di centrifugato/estratto o frullato. Quali sono le differenze? È la stessa cosa mangiare frutta o farsi un centrifugato? I frullati ed i centrifugati sono in ogni caso una bevanda dissetante, dall’alto potere idratante e sicuramente più salutari e genuini rispetto a succhi confezionati in cui si possono trovare conservanti, coloranti e zuccheri aggiunti.

Frullato e Smoothie
Il frullato prende nome dall’attrezzo da cucina che si utilizza per prepararlo: il frullatore. Non ci sono delle regole precise per fare un frullato, basta tagliare uno o più frutti a pezzi, , inserire tutto nel frullatore  ed iniziare a frullare.
Banana, mela e pera sono reperibili tutto l’anno e quindi tra i frutti più utilizzati,  ma si possono frullare insieme frutti diversi ben maturi o verdure e ortaggi, e magari aggiungere, secondo il gusto acqua naturale, ghiaccio, latte o latte vegetale, yogurt: in questo ultimo caso otterremo un frullato molto più cremoso (smoothie) e anche più calorico.
I frullati mantengono le fibre originali della frutta e della verdura utilizzate per prepararli,  per questo hanno un buon potere saziante.

Centrifugato
si utilizza per prepararla un attrezzo specifico: la centrifuga. Rispetto ad un frullato, si ottiene un basso contenuto di fibre dato che dagli ingredienti impiegati si estrae il succo. Poiché si tratta di un procedimento che si ottiene rapidamente mentre la macchina lavora ad alta velocità, c’è il rischio di riscaldare la frutta e perdere alcuni principi nutritivi. Da qui la recente messa a punto di ESTRATTORI a freddo.
Per realizzare un centrifugato possiamo scegliere o meno di sbucciare la frutta inoltre possiamo abbinare facilmente frutta e ortaggi; in questo modo diventa più semplice far “assumere” frutta e verdura ai bambini, anche se non è come “mangiare” frutta e verdura. Mancano infatti le fibre pur mantenendo lo zucchero originale dei cibi di partenza : non sono quindi una alternativa alla frutta, ma possono essere una soluzione per una persona in forma, sportiva, o che abbia necessità di assumere più frutta e verdura.

 

Tra queste bevande è difficile affermare quale sia la migliore. In tutti i casi viene impiegata frutta e verdura fresca con benefici a livello di idratazione e depurazione. I frullati sembrerebbero essere i più completi in quanto contengono più fibre. Vitamine ed enzimi hanno invece meno probabilità di essere deteriorati in una centrifuga.

Non dimentichiamo inoltre che la MASTICAZIONE è una azione importante, sia per mantenere i muscoli del viso allenati, ma soprattutto perché dopo qualche minuto di masticazione si ha l’effetto di  blocco sul centro della fame, che (in teoria) ci impedisce di mangiare ancora.

Resta fondamentale per aiutare l’organismo a scacciare le tossine, e prepararci alla rinascita primaverile ridurre le sostanze nervine (caffè, cioccolato fondente e tutti gli alimenti contenenti caffeina), i cibi ricchi di colesterolo (salumi e affettati non magri, formaggi) , gli alimenti fast-food, le merendine preconfezionate e gli alcolici. Non mancheremo mai di ricordare  di modulare lo stile di vita, incentivando l’attività fisica e riducendo cattive abitudini come ad esempio il fumo!

 

www.alimentazionefutura.it

Dr. Franco Aliboni

Biologo Nutrizionista

Specialista Scienza dell’Alimentazione

Sarzana

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